venerdì 8 settembre 2017

Recensione: "Senza nessun segreto" di Leylah Attar

Buongiorno cari miei heartreaders,
è quasi conclusa questa settimana di ripresa delle attività. Com'è andata? Siete ritornati al lavoro? Avete ripreso a studiare? Io sono sempre a casa con la mia cucciolina ma non mi pesa per niente. La mia nuova vita di mamma mi assorbe e ne sono felicissima, questa settimana sono anche riuscita a leggere più del solito ed adesso mi ritrovo a dover recuperare qualche recensione che spero di riuscire a postarvi presto.

Per il resto ho davvero poche news da darvi, questi primi giorni di dieta stanno andando bene devo dire, mi sento meglio, un'alimentazione più leggera mi sta aiutando tanto anche a riprendere energie. Sembra strano ma è così, tutti i gelati, le granite e le pizze che ho mangiato negli scorsi 9 mesi mi avevano appesantita molto e avevo sempre il fiatone. Va bene che Alessia è nata bella in carne di quasi 4 kg ma il mio fisico ne ha risentito un bel pò quindi ora sto tornando alle mie abitudini alimentari precedenti. Basterà per rientrare nei miei jeans? Io lo spero ma non ci credo, suppongo dovrò ritornare in palestra come prima del matrimonio ma ora è decisamente più complicato riuscire a farlo. Per il momento la dieta, poi via via vedremo.

Bando alle ciance ed alle lamentele però, adesso è tempo di iniziare a parlare del libro a cui tocca oggi essere recensito, ovvero "Senza nessun segreto" di Leyla Attar (meglio noto con il titolo originale di Paper swan) di cui la Newton Compton, che ringrazio, mi ha omaggiata di una copia digitale.


Senza nessun segreto
Leylah Attar

Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 10,00€ Ebook 0,99
Pagine: 352
Serie: Autoconclusivo

Trama:  Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.. 


💖 Recensione ðŸ’–

"Senza nessun segreto" lo troverete in libreria sugli scaffali dedicati ai thriller ma non è propriamente un thriller, in realtà si tratta di un thriller con l'anima di un dark romance e devo dire che quest'ultima l'ho trovata fortemente preponderante sugli elementi thriller.


Se mi seguite, sapete già che non disdegno i buoni thriller e, se nel mood giusto, li trovo veri e propri toccasana per il mio umore. Se mi seguite però sapete anche che con i dark romance non ci vado proprio d'accordo, il concetto stesso dell'amore/ossessione tra vittima e carnefice mi disturba. E' un mio limite sicuramente ma non posso farci niente, allora perchè mi sono buttata su questa lettura? Beh, l'ho fatto semplicemente perchè su fb ho letto un'opinione sul libro della Attar che mi ha convinta all'istante. Non ricordo chi ma qualcuno ha paragonato per intensità "Senza nessun segreto" a "Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons e, se mi leggete, sapete quanto io ami il Cavaliere e quanto mi abbiano segnato l'anima i protagonisti della sua incredibile storia, gli immortali ed immensi Tatiana ed Alexander. Ecco che, spinta da questo input, mi sono buttata nella lettura di "Senza nessun segreto". E' stato un errore? Mi è venuta voglia  di scaraventare al muro "Senza nessun segreto"? La risposta, ad entrambe le domande è no, ma  questo libro mi è scivolato addosso dandomi poco e niente purtroppo. Mi aspettavo emozioni e cuore paragonabili ad "Il cavaliere d'inverno" però sono rimasta delusa. 

Nel libro della Attar non ho trovato un grande scavo psicologico, nessuna morale ed, a tratti, nessun senso.
«Signore, benedici la mia anima e vigila su papà, MaMaLu ed Esteban»

La storia inizia nel bel mezzo di un rapimento, la protagonista, Skye, è stata rapita ed il suo carceriere sta per spararle. Lei non sa neanche il perchè e cosa abbia spinto il suo carnefice a far questo passo. Nell'attimo prima che il grilletto venga premuto, Skye formula una preghiera a voce alta ed il suo carnefice si ferma. Perchè? Beh non ve lo dico perchè se vi dicessi questo, allora vi avrei svelato l'unico vero e proprio  colpo di scena (mica così tanto eh) di questo romanzo.

Chi sono le ultime persone a cui pensi prima di morire?”. Chiusi gli occhi, in attesa di quel click che inevitabilmente mi avrebbe portato alla fredda morte.

Skye è una protagonista che non ho amato per nulla, è passiva, si lascia prendere dall'attrazione per il suo carnefice già dalle prime battute. Cioè, seriamente, lui ti mozza un dito e tu sei attratta da lui?! Seriamente Skye ma che hai nella testa? Cioè, davvero, io leggevo e pensavo che veramente qualche rotella non le funzionasse. Che orticaria! Ecco, ve l'avevo detto, è proprio questo genere che non fa per me. Ad infastidirmi non sono le scene spinte che, voglio dire, non siamo bambine nè novizie, le possiamo sopportare bene. No, a darmi fastidio è proprio l'atteggiamento delle protagoniste come Skye. Cioè, se qualcuno mi fa male non ho mica voglia di saltargli addosso, mi sembra patologico il contrario, senza offesa. Senza dimenticare poi che il tutto avviene repentinamente eh, come se scattasse un interruttore nella mente di queste ragazze, click, e il carnefice diventa l'uomo più sexy del mondo, tanto da non riuscire a nascondere la bava ed un picco di libido irrefrenabile. Assurdo. Questo però, lo ribadisco, è un mio parere soggettivo, non toglie nulla al libro in sè.

Al di là di questo, la storia l'ho trovata molto spesso carente di senso. Molte scelte di Skye, oltre a non averle condivise o comprese, non le ho proprio capite. La Attar non le spiega, non costruisce una protagonista a tutto tondo. Ho trovato meglio delineato il protagonista maschile, Damian, che secondo me la Attar è riuscita a tracciare meglio rispetto a Skye. 

Per quanto ai personaggi secondari, sono stati invece quelli che ricorderò con più piacere. In primis la tata di Skye che ha un ruolo centrale nella storia mi ha spezzato il cuore. MamaLu è una donna molto forte, la sua storia mi ha commossa e quasi sono riuscita a sentirla davvero cantare "cielito lindo". 
La Attar insomma secondo me ha costruito personaggi secondari molto più ben caratterizzati della stessa protagonista.

Il libro è strutturato in parti, ciascuna delle quali segue il punto di vista, di volta in volta, di uno dei due protagonisti, così la Attar ci fa raccontare la storia, di volta in volta, da Damian o Skye. Il racconto alla fine, intrecciandosi, si completa; questa è una cosa che ho apprezzato.

La vendetta porta ad altra vendetta, al caos e all’oscurità. La vendetta ci tiene in ostaggio, c’imprigiona e ci fa a pezzi; soffriamo, soffriamo finché non ci liberiamo dei suoi parassiti, che ci succhiano l’anima.

Il ritmo è ben dosato e lo stile dell'autrice è scorrevole. Ho trovato un po' affrettata la prima parte ma dopo la metà del libro, la storia ha seguito il ritmo giusto, nè troppo lento, nè troppo veloce.
Non ci sono buoni o cattivi, ma soltanto ragioni che ci portano a compiere azioni
Le scene bollenti ci sono ed anche esplicite ma, visto il contesto, non mi hanno fatto battere il cuore.

In definitiva, ho avuto la conferma che il genere letterario a cui questo libro appartiene non fa per me. Al di là di ciò, la caratterizzazione della protagonista femminile avrebbe potuto essere meglio costruita a mio avviso, mentre il personaggio di Damian lo salvo perchè meglio strutturato e più vivido. Promuovo il ritmo e la scelta del punto di vista alternato mentre per quanto al linguaggio, certe frasi sboccate mi sono sembrate stonate mi hanno infastidita ma solo  perchè riferite ad un contesto di rapporti in cui il cuore rimane in secondo piano.

«Siamo sabbia che ancora non è stata portata via dall’acqua»,
Leggerò altri romanzi della Attar? Si penso che lo farò, lo stile scorrevole e la caratterizzazione del personaggio di MamaLu che mi ha emozionata potrebbe portarmi a darle un'altra possibilità.
Leggerò in futuro altri dark romance? Non penso, non al momento per lo meno... magari ci riproverò in futuro ma decisamente al momento non fa per me. Spero di non aver comunque urtato la sensibilità di chi invece apprezza questo filone narrativo ma, come sempre, voglio essere sincera nelle mie opinioni.

Spero mi facciate sapere voi invece cosa ne pensate e se avete letto "Senza nessun segreto".


L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

13 commenti:

  1. Come sai io invece l'ho apprezzato, ma al contrario di te partivo sapendo bene a cosa andavo incontro.
    Se me lo avessi detto ti avrei tenuta lontana xD

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  2. Ciao! Anche a me non piace il genere, infatti non mi avventuro. Il concetto de "mi fai del male e m'innamoro di te", non mi fa impazzire xD

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  3. Ciao Ely, intanto la dieta può servirti e, se monentanente hai difficoltà nel tornare in palestra, su YouTube puoi trovare dei video utili. Io ad esempio, in attesa che il mio corso preferito in palestra ricominci, sto facendo degli esercizi a corpo libero che mi stanno aiutando tanto. Mi sento giusto un po' più in forma. Per riprendere forse sono ottimi. Si YouTube c'è il mondo. Per quanto riguarda il romanzo, a me è piaciuto ma mi aspettavo molto di più. Non ti nego che in alcuni casi o trovato così assurdo dei passaggi che mi sembrava di leggere una telenovela. Tutto sommato però è un bel libro, ma niente di più.

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    1. *ho trovato (Benedetto correttore)

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    2. Seguirò il tuo consiglio Rosalba, anzi vado subito a spulciare youtube, mi hai proprio dato un bellissimo consiglio..grazieeeee! <3 <3 <3 <3

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    3. Di nulla, sono molto felice di esserti stata d'aiuto. Un abbraccio 🤗 😘

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  4. Questo libro mi attira fin dalla sua uscita ma poi ho deciso di aspettare.
    Certo, che azzardo paragonarlo al cavaliere d'inverno, un romanzo dei più travolgenti!

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    1. Sono d'accordo, il paragone mi ha proprio fuorviata!

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  5. lo sto leggendo in questi giorni, ti dirò. sono neanche a metà ma per il momento il mio pensiero è simile al tuo

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    1. leggerò la tua recensione appena la pubblicherai! <3

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