mercoledì 10 gennaio 2018

Review Party - Recensione: "Ti chiamo sul fisso" di Rainbow Rowell

Buongiorno a tutti carissimi heartreaders,
ho aspettato un po' per parlarvi del libro che sto per recensire ma finalmente eccomi qui, prontissima a consigliarvi una lettura che mi ha tenuto una piacevolissima compagnia durante le feste natalizie appena trascorse. Sto parlando di Ti chiamo sul fisso dell'unica ed inimitabile Raibow Rowell.

Il libro è stato pubblicato dalla Piemme lo scorso 7 Novembre ma io l'ho letto accanto al mio albero di Natale addobbato ed al mio presepe illuminato. E' una storia ambientata durante le feste natalizie ma è anche una storia che ci ricorda qualcosa di estremamente importante da ricordare ogni giorno dell'anno, ovvero...

MAI DARE PER SCONTATO LE PERSONE CHE AMIAMO...

Con la mia recensione oggi ho il piacere di dare inizio ad un evento che mi ha reso felicissima organizzare insieme ad alcune carissime amiche blogger. Finalmente siamo qui, tutte prontissime a dare vita al Review Party ufficiale di Ti chiamo sul fisso di Rainbow Rowell!

Un grazie speciale con tutto il cuore a Jess di Loving Books per aver realizzato la bellissima grafica del Review party!! 💖


Ogni giorno, a due a due, vi parleremo di Ti chiamo sul fisso. Io e la  mia carissima amica Rosalba, admin del bellissimo blog La Rapunzel dei libri (e non solo) proprio oggi daremo inizio all'evento ma, nei prossimi giorni e fino al 13 gennaio, tante altre amiche e colleghe blogger vi parleranno di Ti chiamo sul fisso, eccovi il calendario e mi raccomando di non perdervi neanche una tappa!



Ed ora direi che ci siamo, siete pronti a catapultarvi insieme a me tra le pagine di Ti chiamo sul fisso?


Ti chiamo sul fisso
Rainbow Rowell

Editore: Piemme
Prezzo: Rigido 18,50€ Ebook 9,99
Pagine: 352
Serie: Autoconclusivo

Trama: Se ti capitasse una seconda possibilità in amore, faresti di nuovo la stessa scelta? Se si parla di macchine del tempo, un semplice telefono non sembrerebbe il modo più sofisticato di viaggiare nel passato... Eppure quando Georgie, madre di due bambini e autrice televisiva perennemente sotto stress, mette piede nella casa della sua infanzia, e in un momento di nostalgia alza la cornetta del vecchio telefono fisso - un vero reperto archeologico -, improvvisamente è trasportata a quindici anni prima. Non nel senso che può vedere il suo passato. Ma nel senso che può telefonargli. Sperando che il passato risponda. Sperando che Neal, quello che oggi è suo marito e allora stava per diventare il suo fidanzato, risponda... Perché se c'è una cosa che Georgie cambierebbe della sua vita è il modo in cui il suo matrimonio si è pian piano spento, fino a ridursi a quello che è oggi. Forse parlando al telefono con il Neal di ieri potrà rimediare a cose che oggi sembrano irrimediabili. Forse quello stupido telefono, così antiquato da essere ancora attaccato a un filo, può davvero darle una mano.... 

(Obiettivo raggiunto della 52 Book Challenge: Un libro di un' autrice che ami)


💖 Recensione 💖

Ti chiamo sul fisso fa parte della prima produzione letteraria di Rainbow Rowell, dal titolo originale Landline qui in Italia vede la luce solo dopo le più recenti pubblicazioni, tra cui i due successi planetari che rispondono ai titoli di Fangirl ed Eleanor & Park. Se mi seguite, sapete già che ho adorato Fangirl (qui la mia recensione) perchè mi sono rivista in molte sfaccettature della protagonista, Cath, ma sapete anche che ho amato alla follia Eleanor & Park (qui la mia doppia recensione insieme ad Ink) che ha rischiato di farmi uscire il cuore fuori dal petto visto il mio amore infinito per i due protagonisti. Ho adorato sia Eleanor che Park e per me avranno entrambi per sempre un posto speciale nel cuore. Unici. Indimenticabili.

Con Fangirl ed Eleanor & Park Rainbow Rowell è stata incoronata reginetta degli young adult ma con Ti chiamo sul fisso fa una deviazione verso un pubblico più maturo e devo dire che ciò che ne viene fuori è una commedia ben scritta, condita con quel pizzico di magia che la rende affascinante ed accattivante. 

La protagonista è la trentasettenne Georgie, mamma di due dolcissime bimbe e moglie del dolce e premuroso Neal. Georgie è una donna in carriera che lavora full time per un'emittente televisiva, è infatti autrice di una sit com di successo. Georgie lavora in team ma al suo fianco c'è sempre il fidatissimo amico di vecchia data, l'aitante Seth. I due amici lavorano gomito a gomito giorno e notte e per anni sono stati i protagonisti dei pettegolezzi dei colleghi, tutti infatti erano certi che si sarebbero messi insieme. Georgie invece, incontrato il dolce Neal, lo ha sposato e costruito una famiglia con lui.

Per caso state sentendo puzza di triangolo? Vi rassicuro, non c'è bisogno di aprire le finestre. Il triangolo non c'è, o, se c'è, è solo psicologico. Ve lo dico perchè vi conosco bene e so perfettamente che, come me, siete stufe di corna e triangoli, soprattutto se ci sono di mezzo due bimbe dolcissime come le figlie di Georgie e Neal. Il rapporto tra la protagonista e l'amico/collega Seth anche se non sarà centrale o fisico, purtroppo però causerà qualche problema alla coppia ma solo perchè purtroppo Giorgie cadrà nel tranello della quotidianità che, a volte, ci nasconde ciò che è davvero importante in questa vita, ovvero la famiglia e gli affetti più sinceri.


Alla fine, quando saremo vecchi, ciò che sarà importante saranno i ricordi di una vita piena d'amore. Le foto del proprio matrimonio, quelle dei figli e dei nipotiti che ci ricorderanno di aver amato e di essere stati amati. Il successo, i soldi, la fama, beh, queste sono cose transitorie, vanno e vengono. Ciò che è davvero per sempre non è forse l'amore? 


Giorgie purtroppo non sempre se ne ricorda. Neal ha rinunciato al proprio lavoro per accudire le figlie, così l'unico stipendio di casa è quello di Georgie che la sera torna a casa tardi, stanca e molto spesso le bimbe stanno già dormendo. Neal si occupa delle figlie, della casa e di tutta la gestione domestica mentre Georgie è sempre al lavoro. Quand'è che scatta la scintilla che fa mettere in discussione tutto? Beh quando Georgie dice di non poter partire con Neal e le bambine per Natale perchè deve lavorare. Con Seth, da soli, a Natale. A Neal ovviamente scatta qualcosa dentro e la famiglia si spezza. Neal e le bambine volano ad Omaha per andare a trovare la nonna paterna come da programma, mentre Georgie resta da sola. Tutto si incrina e persino quella macchina da guerra che Georgie ha imparato ad essere si inceppa. Georgie, non volendo stare da sola in quella grande casa silenziosa, si rifugia a casa della madre e lì, nella sua vecchia stanza da ragazza, prova a telefonare a Neal. Il suo vecchio telefono di una volta, quello col filo per intenderci è lì sul suo comodino. Georgie compone il numero, il telefono dall'altra parte del filo squilla ma risponde un Neal diverso, il Neal del 1998, quello che, proprio durante le vacanze di Natale del '98, prese un'importante decisione, quella di chiedere la mano di Georgie.
No, Neal non la lasciava senza fiato. Anzi, forse le faceva l'effetto contrario. Ma a lei andava bene così... perchè stare vicino a qualcuno che le riempiva i polmoni d'aria era proprio una bella sensazione.
Che vi avevo detto? Un piccolo espediente fantastico che darà inizio ad una nuova storia d'amore. Stessi protagonisti ma una nuova consapevolezza. Un amore che ha bisogno di ricordarsi di se stesso, un amore che deve essere consolidato. Si, perchè a volte la vita frenetica di ogni giorno ci porta a dimenticare le cose che sono davvero importanti ed a dare per scontato le persone che amiamo. Basta un attimo ed anche il rapporto più solido può incrinarsi, anche l'amore più forte può spezzarsi. Una dimenticanza dettata dalla stanchezza può essere perdonata razionalmente ma un cuore innamorato ne può essere spezzato e da lì la strada per le incomprensioni, le gelosie e l'alienazione è davvero spianata.
“Georgie era un optional. Era la quarta ruota. (Di un veicolo composto di tre sole ruote. Un triciclo, diciamo.) Senza di loro sarebbe stata una nullità. Una nullità totale. E loro senza di lei, invece? Per loro non sarebbe cambiato niente. E Neal…magari sarebbe stato più felice.“
Rainbow Rowell racconta la storia di Georgie e Neal con il suo immancabile stile, ci presenta una protagonista a tutto tondo che forse a volte ci fa storcere il naso con il suo comportamento ma che risulta comunque bel descritta e perfettamente reale. Forse questa storia ha un po' faticato a partire all'inizio ma, una volta introdotto l'espediente del telefono magico, ha suscitato in me molto interesse e curiosità. La Rowell, come sempre, ha quel suo stile del "dico non dico" e vedrete che faticherete a riscontrare quello che sto per dirvi ma, si, verso la fine del romanzo incontrerete un personaggio indimenticabile per le fan di Rainbow. Si, sto proprio parlando di Levi, il protagonista maschile di Fangirl. Io ho amato Levi, questo è innegabile, ma non ho capito immediatamente che fosse proprio lui quello lì. Me l'ha fatto notare Ink. O meglio, mi ha chiesto se era vero che comparisse in Ti chiamo sul fisso. Dovete sapere che in un'intervista, la Rowell ne ha accennato ed ovviamente ad Ink è venuta curiosità. Quando ne abbiamo parlato io avevo appena concluso la lettura di Ti chiamo sul fisso così ho proprio sgranato gli occhi! Dov'era Levi? Com'era possibile me lo fossi persa? Eppure si, c'era. Era ben nascosto ma c'era. Una volta di più, Rainbow Rowell usa il suo trucchetto del "dico non dico" ma Levi è lì, in fondo a Ti chiamo sul fisso e vi aspetta.

Già questo sono certa basterebbe alle fangirls di tutto il mondo di catapultarsi su Ti chiamo sul fisso ma in più posso assolutamente dirvi che questa storia offre degli spunti di riflessione davvero importanti. Non è una storia vuota, anzi, penso possa ricordare lezioni importanti. Tutti i personaggi sono vividi, ognuno ha una sua sotto - storia. Forse avrei preferito un ritmo più incalzante e che l'autrice avesse dato più consistenza anche a Seth. Si, è vero, non ho certo tifato per Seth neanche per un secondo, però l'ho avvertito come un personaggio piatto in confronto agli altri. Nonostante abbia trovato  la struttura di Ti chiamo sul fisso meno accurata rispetto agli altri lavori di Rainbow, non posso non premiare l'idea. Considero questa una lettura perfetta per il periodo natalizio ma non solo, si apprezza tanto in ogni periodo dell'anno proprio perchè tocca dei temi importanti seppur con lo stile fresco di cui l'autrice è maestra.

"Amarsi non significa necessariamente essere fatti l'uno per l'altra" affermò. "Non è mica così scontato essere fatti l'uno per l'altra" replicò Neal. "Bisogna impegnarsi per fare in modo che sia così. E ci si arriva proprio perchè ci si ama a vicenda".

Che ne dite heartreaders? Avete già letto Ti chiamo sul fisso? Siete fan di Rainbow Rowell? Avete amato anche voi Fangirl ed Eleanor & Park? Vi incuriosisce Ti chiamo sul fisso? Spero che abbiate trovato utile la mia recensione, mi raccomando di non perdere le altre recensioni del party!


  




L'abbraccio più grande del mondo,
Ely

19 commenti:

  1. Che bella recensione Ely, come sempre del resto.
    Nonostante le tue belle parole però credo che passerò, questo libro non fa per me.

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    1. Grazie mille Susy,per me la Rowell è speciale ma già lo sai ;)

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  2. Amo le tue recensioni!Libro aggiunto in WL.

    Un abbraccio,
    Sara

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  3. Ciao Ely, "Ti chiamo sul fisso" sarà una delle mie prossime letture, mi ispira molto :-)

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  4. Io ho adorato questo libro e la protagonista, per quanto assai singolare, mi é piaciuta ma meno di Neal.

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    1. si è vero, Georgie e Neal mi hanno davvero fatto riflettere!

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  5. sono alla fine di questo libro che però non mi sta entusiasmando. Amo la Rowell, amo il suo stile, non solo negli young. Ho adorato Per l'amore basta un clic. Trovo che l'argomento trattato sia delicato e per me importante ma questa volta non è riuscita a conquistarmi con i personaggi. Mi riservo ancora di cambiare idea a fine lettura, ma la tua recensione è molto bella e articolata

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    1. Sai che non ho ancora letto Per l'amore basta un click?! Devo recuperarlo!

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  6. In che senso era presente Levi? O.O Sai che ho adorato Fangirl, anche se ho odiato Carry on. Non so se darò un'altra possibilità alla Rowell, comunque bellissima recensione^^ ciaoo

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    1. Grazie Serena! Eccome se comprendo il tuo amore per Levi! *___*

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  7. Levi? LEVI? Voglio subito questo libro!! :)
    Ho già adorato tutti i libri precedenti di questa autrice per cui non vedo l'ora di poter leggere anche questo. La storia mi sembra molto originale e poi come posso resistere se, nascosto tra le pagine c'è il mio tesorino Levi 😍

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    1. capisco.. capisco! Levi si che c'è ma recita una parte piccina piccina,è lì in un angolino ;)

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  8. Ciao Ely,
    io purtroppo con la Rowell non vado molto d'accordo e ho un rapporto di amore e odio, più odio devo ammettere e mi dispiace moltissimo perchè l'amate tutti. Non mollo e proverò a dare una possibilità anche questo ;)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Magari questo potrebbe piacerti, fammi sapere allora ;)

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  9. Ciao Ely,
    io praticamente adoro la Rowell, ho letto tutti i suoi libri tranne quest'ultimo. Devo comprarlo e rimediare al più presto!

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    1. Mi fionderò sulla tua recensione per sapere che ne pensi allora ;)

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